lunedì 9 aprile 2018

In Sicilia la Bici sul treno è gratis

Saremo pure una regione con pochi treni e molte tratte ferroviarie fantasma, ma finalmente una conquista sulla mobilità può essere sbandierata con orgoglio: in Sicilia la bici sul treno viaggia gratis.
La Regione Siciliana ha sottoscritto il contratto di servizio con Trenitalia, con il quale si è prevista la gratuità del trasporto bici su tutti i treni regionali.
Siamo solo al primo passo, ma se il cammino lungo comincia con un piccolo movimento, allora possiamo dirci sulla buona strada. 
Il lavoro del Coordinamento Regionale Fiab Sicilia è stato importante, messo in campo con l'attività del coordinatore regionale, Simone Morgana e del segretario regionale, Marco Oddo. Tutte le associazioni siciliane che si occupano di ciclabilità e mobilità a livello regionale hanno contribuito alla costruzione di questo risultato, che oggi ci porta ad essere tra le prime regioni d'Italia ad avere ottenuto questo vantaggio.
Quello che serve adesso è una precisa scelta di campo da parte dell'amministrazione regionale, una presa di posizione che porti le ferrovie ed il trasporto su treno a crescere in maniera esponenziale, a ritrovare quegli spazi e quelle dimensioni che una grande regione come la Sicilia merita.
La Fiab Sicilia continua in questa importante interlocuzione istituzionale, sapendo che le politiche sulla mobilità ciclistica sono fondamentali, sia sotto il profilo ambientale, sia sotto quello dello sviluppo economico.

mercoledì 28 marzo 2018

Le Associazioni per il Parco Urbano di Montelungo

La Fiab Gela ha deciso di aderire al costituendo coordinamento delle associazioni per la tutela e la valorizzazione del Parco Urbano di Montelungo.
L'obiettivo è quello di creare una rete funzionale ed operativa di associazioni che propongano le loro attività statutarie all'intero del Parco, inteso nella sua totalità, comunale e provinciale.
Ci siamo resi promotori di questa splendida iniziativa, insieme ad altre realtà associative, con la speranza di potere valorizzare un bene pubblico, comune, che è assolutamente e indiscutibilmente abbandonato.
Si tratta di una vera e propria adozione del Parco da parte delle associazioni, con lo spirito di non volere avere alcuna gestione dell'area, ma di fruirne in maniera continua ed organizzata, sostituendoci, secondo legge, alle carenze manutentive dell'Ente e dialogando con esso per realizzare una programmatica opera di tutela di questo bene collettivo.
Il Parco bene comune deve essere la visione che accompagna questa attività, con la speranza che sotto la gestione degli enti preposti e con lo svolgimento delle attività di tutte le associazioni che vorranno aderire a questo progetto, si possano raggiungere importanti obiettivi di fruibilità sociale del Parco.
Le riunioni e gli incontri per il Coordinamento si svolgono presso la casa del volontariato, al primo piano, sede di Legambiente / Fiab Gela.
Questa sera alle 19,15 condivideremo fra le associazioni che vorranno aderire lo statuto del Coordinamento e procederemo alla organizzazione della prima giornata di attività nel parco.
Ognuno è invitato a partecipare.

lunedì 26 marzo 2018

Scuole e Automobile: l'anno zero della moderazione del traffico

Situazione drammatica in prossimità degli istituti scolastici a Gela. Nessuna forma di moderazione del traffico è stata prevista da parte dell'amministrazione comunale. Il risultato di questa mancanza è una bolgia infernale di automobili che affollano ogni spazio disponibile, fino al limitare, ed in alcuni casi anche oltre, dei cancelli di ingresso delle scuole di ogni ordine e grado. Non esiste differenza, dal liceo fino alla scuola dell'infanzia la realtà ci mostra automobili ovunque, tubi di scarico all'altezza del viso dei bambini, genitori che, a piedi, cercano di trovare un minimo pertugio per poter superare le lamiere che si affollano in doppia e tripla e quadrupla e quintupla fila. Unico intervento è una coppia di vigili  urbani che viene posizionata in prossimità di un singolo attraversamento pedonale vicino gli istituti, uno solo, per fermare le auto che camminano a passo d'uomo, perchè incastrate fra di loro. Il problema ormai va oltre la velocità, siamo all'immobilismo dell'automobile che occupa ogni centimetro quadrato dello spazio pubblico disponibile. Se un ricordo i bambini ed i ragazzi avranno dell'ingresso degli istituti sarà quello che i loro sensi gli tramanderanno negli anni: sonorità cupe di diesel in coda perenne associate allo  strombazzare dei clacson; odore acre di combustione; vista persa fra i colori variopinti delle lamiere che si stendono a vista d'occhio.
Nel bel mezzo di questa situazione il consiglio comunale ha finalmente approvato una mozione che impegna l'amministrazione ad effettuare interventi di moderazione del traffico in prossimità delle scuole, quantomeno durante gli orari di ingresso e di uscita degli studenti.
Speriamo che questo primo passo istituzionale possa portare a dei risultati concreti per la tutela della salute di tutti gli studenti e per il controllo e la moderazione del traffico in città. 

lunedì 19 marzo 2018

BAM 2018 - A Mantova il Raduno Europeo dei Cicloviaggiatori

Partiamo da un presupposto fondamentale, che spesso ha accompagnato il nome stesso della nostra associazione, Nanocicli. Un presupposto che è base per ragionare su tutto il resto: noi siamo per il Far e non per il Fast, meglio Lontano che Veloce.
In una recente riunione fra associazioni a Gela abbiamo precisato che quando pedaliamo ci piace da morire se, ogni tanto, i moscerini ci sbattono sul casco, precisamente sulla parte posteriore del casco, quasi ci tamponassero per la nostra lentezza. Iperbole voluta proprio per dire che il nostro modo di pedalare è anche rilassato, fatto per goderci il territorio, per vivere la bici per quello che è: uno splendido mezzo di trasporto e non un semplice attrezzo per fare fitness.
Il nome Nanocicli, in fondo, è anche questo. Cicli piccoli, biciclettine non veloci ma di lunga strada, bici da viaggio, da città, da passeggio e da passaggio (lento), da sterrato con tenda e birra e amici, con bimbi al seguito per godere del mondo che ci circonda. 

Questa filosofia la ritroviamo in un raduno che ci piace pubblicizzare e condividere: il BAM Bicycle Adventure Meeting.
Una chiamata a raccolta dei cicloturisti europei per stare insieme e godere della bellezza della bicicletta e dello spirito che trasmette.
Quest'anno a Mantova dal 18 al 20 Maggio 2018.

Bellissimo il decalogo, che rappresenta lo spirito di questo raduno e che poi è anche lo spirito cicloturistico che ci accompagna:

Regola numero uno: al BAM, “i fighi” ci arrivano pedalando, con la tenda al seguito e su una bicicletta ben rodata, con alle spalle almeno un paio di viaggi e con la religione della birra come integratore.
Regola numero due: al BAM la barba è la benvenuta e i peli pure.
Regola numero tre: al BAM le maglie e i look “particolari” ma efficaci sono apprezzati.
Regola numero quattro: al BAM l’acqua è bandita e relegata solo alla doccia o alla pedalata gravel di 100 o 150 km.
Regola numero cinque: al BAM gli amici pelosetti sono i benvenuti e i più fotografati.
Regola numero sei: un partecipante del BAM ha un profilo social.
Regola numero sette: al BAM le amicizie virtuali si trasformano in reali.
Regola numero otto: al BAM la filosofia della lentezza è declinata a culto.
Regola numero nove: al BAM nessuno si allena per andare più veloce ma per arrivare più lontano. Il motto infatti è “FAR NOT FAST”.
Regola numero dieci: Al BAM scherziamo, non ci sono regole, solo divertimento, rispetto reciproco, collaborazione, amore.