venerdì 18 maggio 2018

I disegni di Bimbimbici

Bimbimbici è stato un successo, ma soprattutto è stato un momento in cui i bambini hanno scoperto che pedalare insieme è un'esperienza meravigliosa e che la strada non è un luogo fatto di soli pericoli.
abbiamo chiesto ai bambini di disegnare il loro ingresso a scuola, almeno descrivere come lo vorrebbero davvero. Eccovi alcuni disegni.







venerdì 11 maggio 2018

Un viaggio in bici lungo quattro anni



Il racconto di un viaggio è una pratica imprevedibile, perchè non sai mai dove ti porterà la storia, non puoi sapere quello che, ad un certo punto della narrazione, verrà generato nella mente di chi ascolta. E' come un'improvvisazione continua, che segue un canovaccio flebile come una linea del tempo, utile solo ad ordinare la storia secondo un canone che renda comoda e comprensibile l'esposizione. Storie di Viaggio di Fiab Gela inizia in questo modo, quasi senza rete, in una serata calda che sembra anticipare l'estate, con l'aria dei campi che entra dalle finiestre della Casa del Volontariato e ci fa pensare di prendere le sedie e sederci fuori, all'aperto, ad assaporare il tepore del crepuscolo. Nadine e Sebastian arrivano con un ritardo giustificato dall'essere dei trasportati, stasera senza una bici, ma con due copertoni da bicicletta messi di traverso sulle spalle larghe di Sebastian, un'immagine da ciclismo eroico, quando chi pedalava si arrotolava i tubolari alla maglia, li avvinghiava al corpo a formare una "x" sul petto per cercare la migliore posizione di viaggio. Sono canadesi di lingua francese Nadia e Sebastian. Precisazione dovuta e richiesta da loro, anche se non espressamente, per dire che una cultura è differente dall'altra e questo rende ancora più bello ed interessante un incontro. Dal Canada a Gela lungo un viaggio di tre anni e mezzo, con il baratto a fare da paracadute comunitario e comunicativo ai loro spostamenti. Il baratto, il dare per ricevere, senza il denaro a mediare le posizioni, a rendersi terzo incomodo nel rapporto con le persone. Gli occhi grandi di Nadine si muovono curiosi a coprire lo spazio ristretto della stanza. La sua voce mischia il francese con lo spagnolo, l'italiano con i gesti. Narra di come per volare dalla Florida all'Asia abbiano venduto il tandem e comprato i biglietti aerei. Quasi una negazione del possesso, dell'avere, il segno di un abbraccio unico con le persone e non con gli oggetti. La Malesia e Singapore, loro in un albergo a barattare vitto e alloggio con i dipinti e la musica. Perchè se Nadine dipinge Sebastian suona,
improvvisa sul tema, cerca luoghi per fare concerti, per scambiare arte con sostentamento diretto. Alla domanda su quale sia il luogo più bello che hanno attraversato la loro risposta è passionale, spontanea, non ragionata: la Nuova Zelanda. Libera dalle auto, grande, piena di natura incontaminata. Con i racconti si viaggia rimanendo seduti, ancora meglio che con la tastiera, un televisore o un motere di ricerca. Perchè mentre ascolti la voce di chi ha viaggiato puoi quasi toccare quegli stessi luoghi, puoi pensare che il narratore sia il risultato di quello spostamento. Sebastian accenna ad un concetto in un italiano chiaro, passa ad un'altra idea, spinge con passione la narrazione oltre i confini del viaggio in bici, per renderla molto più che una semplice pedalata, per descrivere la bici come un mezzo che sostiene un contatto con le persone. Nei gesti di Sebastian si tracciano le pennellate delle loro opere, nel viso magro e nella voce impegnata si sente la voglia di condividere, di essere "noi" prima ancora che "io". Ultima tappa di un viaggio lungo come il mondo è questa nostra cittadina al confine con l'Europa. Partiranno domani per ritornare in Canada. Dove non hanno nulla se non la loro famiglia, i loro amici e la loro capacità di condividere con poco i luoghi e le persone. Non sono poveri Nadine e Sebastian, sono ricchi, ricchissimi, colmi di un tesoro che forse si fatica a trovare, ma molto più concreto della pentola d'oro alla fine dell'arcobaleno o del meno prosaico tentativo di diventare poveri milionari con una giocata alla lotteria. La ricchezza è nei loro occhi, è nella stanza e nell'incontro, nella dimostrazione di vivere senza dovere per forza pretendere. Colpisce questa ricchezza, colpisce quando, meravigliati, raccontano che non hanno trovato acqua potabile a Gela e che si sono rifiutati di comprare acqua in bottiglia, così andavano in bici a caricare l'acqua a Vittoria, in un luogo dal nome simbolico noto a molti di noi: la Fontanta della Pace. Serve essere ricchi davvero per fare tanti chilometri nel rispetto di un principio. Stasera ci hanno lasciato questa ricchezza e noi, come sempre, gliene siamo grati.
Storie di Viaggio continua.

martedì 8 maggio 2018

11/05/2018 Incontro - gioco con i Bimbi sulla Mobilità Attiva in Bici

Se i bambini sono il futuro dobbiamo cercare di costruire un futuro in cui i più piccoli possano rendere il loro mondo vivibile e sereno.
In previsione della giornata di Bimbimbici Fiab Gela organizza un incontro - gioco dedicato ai bambini delle scuole elementari in cui i piccoli partecipanti potranno giocare e riflettere sulla mobilità e sullo spazio pubblico, con momenti di brainstorming sulle possibili soluzioni al traffico, produzione di disegni e slogan a tema per la partecipazione al concorso a premi Bimbimbici 2018, indovinelli, giochi di gruppo per riflettere sulle problematiche dello spazio pubblico.
Un momento di gioco che è pensato come un processo di crescita, nella convinzione che proprio dai bambini possano arrivare le idee migliori per cambiare in meglio la vivibilità delle nostre città.
L'incontro si terrà giorno 11/05/2018 alle ore 18,00 presso la sede di Fiab Gela, sita al primo piano della Casa del Volontariato in via Ossidiana (vicino Comando Polizia Municipale)
L'adesione all'incontro può essere data entro le ore 12 di venerdì 11/05, chiamando il numero 3496185661 o scrivendo alla mail fiabgela@gmail.com

lunedì 7 maggio 2018

Incontri per Storie di Viaggio. Giovedi 10/05/2018

Iniziamo una buona pratica, incontriamoci attorno a delle storie, impariamo ad ascoltarle, rendiamole vive grazie alla nostra partecipazione. Il cicloturismo può essere tante cose, di sicuro è un modo diverso di viaggiare, un vagare oltre quel limite che è l'abitacolo di un'auto, lo spostarsi lentamente a contatto con la gente dei luoghi. Alcuni li chiamano turisti, altri viaggiatori, ma poco importa, quello che conta è lo spirito con cui si affronta un viaggio del genere, che è spirito di comunità prima ancora che viaggio semplicemente individuale. Perchè in bici non si è mai da soli, si è sempre parte delle comunità e dei territori che si attraversano. Raccontare queste storie, lasciarle libere di incontrare le persone e la gente, farle diventare un bene comune, è lo scopo del ciclo di incontri Storie di Viaggio.
Una scommessa di Fiab Gela Nanocicli, nata per raccontare il viaggio in bici, per fare incontrare il viaggio ed i viaggiatori.
Cominciamo Giovedì 10/05/2018 alle 19,00 con il racconto multimediale (una volta lo chiamavano diaporama) di Nadia e Sebastian, due artisti, cicloturisti, canadesi che da quattro anni girano il mondo in bici, dipingendo ed incontrando le comunità attraversate.
L'appuntamento è alla sede di Fiab Gela, presso la Casa del Volontariato di via Ossidiana, primo piano.

il 13 Maggio Bimbimbici anche a Gela

La festa dei bambini che ritrovano il diritto di andare in bici lungo le strade della loro città.
Bimbimbici non è solo una pedalata, è un vero atto politico di rivendicazione dello spazio pubblico, del diritto alla salute, del diritto alla mobilità, del diritto dei bambini a vivere liberamente la propria città. Un avtto di riappropriazione delle strade, di quei percorsi sempre occupati dalle auto e mai liberi; un atto di protesta contro  un sistema che ha annullato la persona ed esaltato l'auto, in danno di tutti gli utenti deboli della strada.
Un divertimento che diventa manifestazione, una manifestazione divetentissima, in tutta Italia, con Fiab e tutte le associazioni ed i cittadini che partecipano per rivendicare spazio pubblico.
Tutti insieme, bambini, mamme, papà, nonni, zie, amici e parenti, tutti cittadini e utenti della strada. Tutti in bici, con i bimbi a pedali o sul seggiolino, per ritrovare queli luoghi che non sono concessi ai più piccoli.
Nota importante. L'evento è pensato sia per i bambini che sanno pedalare in strada che per i bambini piccoli con le rotelle.
Il primo tratto, che vedrà la partecipazione di tutti lo faremo sulla ciclabile del lungomare nuovo. Dove grandi e piccini ( anche i piccolisimi) potranno pedalare insieme.
Giunti alla fine della ciclabile, il percorso in strada sarà aperto solo ai bambini in grado di pedalare senza le rotelle e comunque accompagnati dai genitori.
Non sarà una gara e chi vuole gareggiare può restarsene a casa.
Sarà una festa per andare lentamente e stare insieme.

Indicazioni:

ore 10,00 festa/raduno in bici presso il piazzale antistante l'antico pontile sbarcatoio a Gela

ore 10,30 partenza in bici con percorso (lungomare Federico II di svevia - Ciclabile di Macchitella - Parco di Montelungo)

ore 12,00 festa al Parco di Montelungo

Note:

I bambini devono essere accompagnati dai genitori, non possono partecipare bambini non accompagnati.

lunedì 30 aprile 2018

Presentazione del Libro "Vado a Roma a Piedi"

Siamo sempre vicini al concetto della viandanza, fortemente collegato alla mobilità attiva come forma di spostamento sostenibile rispetto all'uso dell'auto privata. Nel 2017 abbiamo avviato una serie di incontri sulle vie Francigene siciliane, che ci hanno portato a conoscere questi meravigliosi percorsi. Così, mentre programmiamo il viaggio di settembre 2018 sulla Magna Via Francigena ( a presto i dettagli) ci incontriamo con Renato Collodoro per parlare di viandanza e del suo libro "Vado a Roma a Piedi". Parole di viandanza, parole sul lento andare in maniera attiva, fra strade e tratturi, trazzere e stazioni. Una riscoperta del territorio che Fiab sostiene in ogni modo.
Ci vediamo Mercoledì 02/05 alle ore 18 al Museo Archeologico di Gela.

lunedì 23 aprile 2018

Fiab Gela al Montelungo Open Day del 25/04/2018

Un bene comune è tale quando viene vissuto dalla gente, quando i cittadini possono utilizzarlo liberamente nel pieno rispetto di ciò che è collettivo. Il Coordinamento per la Valorizzazione e la Tutela del Parco Urbano di Montelungo a Gela nasce per tornare a far vivere questa meravigliosa area a ridosso della città, ormai abbandonata. Fiab Gela ha deciso di aderire al coordinamento e si è resa parte attiva, assieme a tutte le altre associazioni, nella realizzazione delle attività di animazione del parco.
Il Montelungo Open Day del 25/04 sarà una giornata di festa, all'interno della quale Fiab Gela promuoverà la mobilità per i più piccoli, anche in previsione del grande evento nazionale di Bimbimbici.
Saremo presenti con un banchetto informativo e daremo piccole lezioni di educazione stradale ai più piccoli.
L'appuntamento sarà nell'area provinciale del Parco Urbano di Montelungo a partire dalle ore 10,30, fino alle ore 15,30.
Ovviamente chiediamo a tutti di raggiungere il parco in bicicletta.
Vi aspettiamo.

lunedì 9 aprile 2018

In Sicilia la Bici sul treno è gratis

Saremo pure una regione con pochi treni e molte tratte ferroviarie fantasma, ma finalmente una conquista sulla mobilità può essere sbandierata con orgoglio: in Sicilia la bici sul treno viaggia gratis.
La Regione Siciliana ha sottoscritto il contratto di servizio con Trenitalia, con il quale si è prevista la gratuità del trasporto bici su tutti i treni regionali.
Siamo solo al primo passo, ma se il cammino lungo comincia con un piccolo movimento, allora possiamo dirci sulla buona strada. 
Il lavoro del Coordinamento Regionale Fiab Sicilia è stato importante, messo in campo con l'attività del coordinatore regionale, Simone Morgana e del segretario regionale, Marco Oddo. Tutte le associazioni siciliane che si occupano di ciclabilità e mobilità a livello regionale hanno contribuito alla costruzione di questo risultato, che oggi ci porta ad essere tra le prime regioni d'Italia ad avere ottenuto questo vantaggio.
Quello che serve adesso è una precisa scelta di campo da parte dell'amministrazione regionale, una presa di posizione che porti le ferrovie ed il trasporto su treno a crescere in maniera esponenziale, a ritrovare quegli spazi e quelle dimensioni che una grande regione come la Sicilia merita.
La Fiab Sicilia continua in questa importante interlocuzione istituzionale, sapendo che le politiche sulla mobilità ciclistica sono fondamentali, sia sotto il profilo ambientale, sia sotto quello dello sviluppo economico.

mercoledì 28 marzo 2018

Le Associazioni per il Parco Urbano di Montelungo

La Fiab Gela ha deciso di aderire al costituendo coordinamento delle associazioni per la tutela e la valorizzazione del Parco Urbano di Montelungo.
L'obiettivo è quello di creare una rete funzionale ed operativa di associazioni che propongano le loro attività statutarie all'intero del Parco, inteso nella sua totalità, comunale e provinciale.
Ci siamo resi promotori di questa splendida iniziativa, insieme ad altre realtà associative, con la speranza di potere valorizzare un bene pubblico, comune, che è assolutamente e indiscutibilmente abbandonato.
Si tratta di una vera e propria adozione del Parco da parte delle associazioni, con lo spirito di non volere avere alcuna gestione dell'area, ma di fruirne in maniera continua ed organizzata, sostituendoci, secondo legge, alle carenze manutentive dell'Ente e dialogando con esso per realizzare una programmatica opera di tutela di questo bene collettivo.
Il Parco bene comune deve essere la visione che accompagna questa attività, con la speranza che sotto la gestione degli enti preposti e con lo svolgimento delle attività di tutte le associazioni che vorranno aderire a questo progetto, si possano raggiungere importanti obiettivi di fruibilità sociale del Parco.
Le riunioni e gli incontri per il Coordinamento si svolgono presso la casa del volontariato, al primo piano, sede di Legambiente / Fiab Gela.
Questa sera alle 19,15 condivideremo fra le associazioni che vorranno aderire lo statuto del Coordinamento e procederemo alla organizzazione della prima giornata di attività nel parco.
Ognuno è invitato a partecipare.

lunedì 26 marzo 2018

Scuole e Automobile: l'anno zero della moderazione del traffico

Situazione drammatica in prossimità degli istituti scolastici a Gela. Nessuna forma di moderazione del traffico è stata prevista da parte dell'amministrazione comunale. Il risultato di questa mancanza è una bolgia infernale di automobili che affollano ogni spazio disponibile, fino al limitare, ed in alcuni casi anche oltre, dei cancelli di ingresso delle scuole di ogni ordine e grado. Non esiste differenza, dal liceo fino alla scuola dell'infanzia la realtà ci mostra automobili ovunque, tubi di scarico all'altezza del viso dei bambini, genitori che, a piedi, cercano di trovare un minimo pertugio per poter superare le lamiere che si affollano in doppia e tripla e quadrupla e quintupla fila. Unico intervento è una coppia di vigili  urbani che viene posizionata in prossimità di un singolo attraversamento pedonale vicino gli istituti, uno solo, per fermare le auto che camminano a passo d'uomo, perchè incastrate fra di loro. Il problema ormai va oltre la velocità, siamo all'immobilismo dell'automobile che occupa ogni centimetro quadrato dello spazio pubblico disponibile. Se un ricordo i bambini ed i ragazzi avranno dell'ingresso degli istituti sarà quello che i loro sensi gli tramanderanno negli anni: sonorità cupe di diesel in coda perenne associate allo  strombazzare dei clacson; odore acre di combustione; vista persa fra i colori variopinti delle lamiere che si stendono a vista d'occhio.
Nel bel mezzo di questa situazione il consiglio comunale ha finalmente approvato una mozione che impegna l'amministrazione ad effettuare interventi di moderazione del traffico in prossimità delle scuole, quantomeno durante gli orari di ingresso e di uscita degli studenti.
Speriamo che questo primo passo istituzionale possa portare a dei risultati concreti per la tutela della salute di tutti gli studenti e per il controllo e la moderazione del traffico in città. 

lunedì 19 marzo 2018

BAM 2018 - A Mantova il Raduno Europeo dei Cicloviaggiatori

Partiamo da un presupposto fondamentale, che spesso ha accompagnato il nome stesso della nostra associazione, Nanocicli. Un presupposto che è base per ragionare su tutto il resto: noi siamo per il Far e non per il Fast, meglio Lontano che Veloce.
In una recente riunione fra associazioni a Gela abbiamo precisato che quando pedaliamo ci piace da morire se, ogni tanto, i moscerini ci sbattono sul casco, precisamente sulla parte posteriore del casco, quasi ci tamponassero per la nostra lentezza. Iperbole voluta proprio per dire che il nostro modo di pedalare è anche rilassato, fatto per goderci il territorio, per vivere la bici per quello che è: uno splendido mezzo di trasporto e non un semplice attrezzo per fare fitness.
Il nome Nanocicli, in fondo, è anche questo. Cicli piccoli, biciclettine non veloci ma di lunga strada, bici da viaggio, da città, da passeggio e da passaggio (lento), da sterrato con tenda e birra e amici, con bimbi al seguito per godere del mondo che ci circonda. 

Questa filosofia la ritroviamo in un raduno che ci piace pubblicizzare e condividere: il BAM Bicycle Adventure Meeting.
Una chiamata a raccolta dei cicloturisti europei per stare insieme e godere della bellezza della bicicletta e dello spirito che trasmette.
Quest'anno a Mantova dal 18 al 20 Maggio 2018.

Bellissimo il decalogo, che rappresenta lo spirito di questo raduno e che poi è anche lo spirito cicloturistico che ci accompagna:

Regola numero uno: al BAM, “i fighi” ci arrivano pedalando, con la tenda al seguito e su una bicicletta ben rodata, con alle spalle almeno un paio di viaggi e con la religione della birra come integratore.
Regola numero due: al BAM la barba è la benvenuta e i peli pure.
Regola numero tre: al BAM le maglie e i look “particolari” ma efficaci sono apprezzati.
Regola numero quattro: al BAM l’acqua è bandita e relegata solo alla doccia o alla pedalata gravel di 100 o 150 km.
Regola numero cinque: al BAM gli amici pelosetti sono i benvenuti e i più fotografati.
Regola numero sei: un partecipante del BAM ha un profilo social.
Regola numero sette: al BAM le amicizie virtuali si trasformano in reali.
Regola numero otto: al BAM la filosofia della lentezza è declinata a culto.
Regola numero nove: al BAM nessuno si allena per andare più veloce ma per arrivare più lontano. Il motto infatti è “FAR NOT FAST”.
Regola numero dieci: Al BAM scherziamo, non ci sono regole, solo divertimento, rispetto reciproco, collaborazione, amore.

mercoledì 17 gennaio 2018

Tesseramento 2018, perchè è fondamentale

Buon anno a tutti,
con un po' di ritardo, ma dicono che entro Gennaio si è sempre in tempo.
Apriamo il tesseramento nazionale Fiab 2018.
Continua il lavoro della Fiab per la mobilità ciclistica e le infrastrutture ciclabili.
Voglio fare una precisazione dovuta
NOI NON SIAMO la Federazione Ciclistica Italiana. Loro pedalano per sport, per pedalare, per fare gare,
NOI NON SIAMO un'associazione sportiva.
Quello che siamo è più complesso.
Noi facciamo politica e attività di lobby per la mobilità in generale e la mobilità ciclistica in particolare.
Pruomoviamo la bicicletta come mezzo di trasporto, in città e nel cicloturismo a corto, medio e lungo raggio.
Interloquiamo con le istituzioni, gli enti, le società di trasporto, per migliorare le infrastrutture e i piani di trasporto.
Lavoriamo per il cicloturismo ed il recupero e la valorizzazione dei territori.
Questo è il lavoro di Fiab, ed è un lavoro che rende ottimi risultati.
Abbiamo raggiunto traguardi importanti:

A livello nazionale:
La legge quadro nazionale sulla mobilità ciclistica.
Il riconoscimento della rete Bicitalia come ciclovia turistica nazionale
Il finanziamento nella legge di bilancio delle ciclovie nazionali

In Sicilia, anche grazie al lavoro che porto avanti con le associazioni Fiab siciliane:
La convenzione con i comuni Unesco per l'implementazione e la crescita del cicloturismo.
La convenzione con la Ferrovia Circumetnea per la gratuità del trasporto bici e le carrozze speciali per le biciclette.
Il lavoro sul contratto di servizio Trenitalia della Sicilia per la gratuità del trasporto bici.

Fiab Gela è una realtà importante.
Ha ottenuto che la ciclovia turistica nazionale passasse nel cuore della piana tramite la ciclovia Sibit
Ha collaborato alla redazione del Piano Urbano della Mobilità che presto sarà approvato dal Comune di Gela
In collaborazione con la Riserva del Biviere ha creato l'anello ciclopedonale su sterrato del Lago Biviere
Sta lavorando per lo sviluppo dei passaggi su sterrato per ulteriori ciclovie ed ippovie sulla piana
Ha ottenuto, anche grazie al Comitato di quartiere Macchitella, la realizzazione di una parte del progetto ciclabile con il primo troncone di pista ciclabile a Macchitella. Progetto redatto da tecnici Fiab e gratuitamente donato al Comune di Gela.

Tutto questo gratuitamente e con il volontariato, senza avere ricevuto alcun finanziamento pubblico.

Non organizziamo gare, non andiamo veloci, noi lavoriamo per l'ambiente, il territorio e lo spazio pubblico.

Aderire a Fiab significa sostenere tutto questo, significa sostenere un'idea nuova di mobilità.

Sconsiglio sempre e vivamente di aderire alla Fiab se si cerca un'associazione sposrtiva o se si vuole solo fare velocità in bicicletta.

Se si ama il cicloturismo, su sterrato o su strada, se vogliamo una mobilità urbana diversa e sostenibile, se cerchiamo nuovi spazi per migliorare l'economia dei territori, scegliere Fiab è un gesto obbligato.

Per questo motivo il tesseramento è importante e per questa ragione vi chiedo di tesserarvi alla Fiab per il 2018

Se siete interessati potete scrivere direttamente a fiabgela@gmail.com o chiamare il numero 3496185661

Un saluto

Simone Morgana
Presidente Fiab Gela
Coordinatore Regionale Fiab Sicilia

martedì 9 gennaio 2018

Bici gratis con FIAB sulla Ferrovia Circumetnea


La mobilità ciclistica passa anche attraverso lo sviluppo della intermodalità e del rapporto fondamentale tra la bici ed il treno. Il lavoro della Fiab in Sicilia continua con lo sviluppo di forme di sostegno alla bicicletta che guardino non solo all'ambito meramente urbano, ma anche all'utilizzo in chiave cicloturistica.
La Sicilia, oltre ad avere un grandissimo patrimonio legato alle ferrovie dismesse e sul quale Fiab sta svolgendo un'attenta azione di lobby per stimolare la Regione ed i comuni al suo recupero, ha anche una delle ferrovie più belle ed importanti al mondo: la Circumetnea. 
Una linea ferroviaria meravigliosa che ha una duplice valenza, sia turistica che trasportistica.
Una ferrovia che, partendo da Catania, attraversa tutti i principali paesi dell'Etna ed arriva fino a Riposto. Un treno meraviglioso che risale le pendici del vulcano attivo più alto d'Europa, dichiarato patrimonio dell'umanità dall'Unesco.
Fiab, tramite il coordinatore regionale per la Sicilia, Simone Morgana (nella foto insieme al dg di FCE), ha sottoscritto una convenzione che permette ai propri tesserati di potere caricare gratis la bicicletta su tutti i treni della Circumetnea.
Inoltre, sempre in accordo con FCE e grazie alla grande disponibilità mostrata dal dg di Circumetnea, Ing. Alessandro Di Graziano, è stata realizzata un specifica carrozza che consentirà il trasporto di almeno 30 biciclette al seguito, così favorendo lo spostamento dei gruppi di ciclisti verso il vulcano ed i paesi etnei. In questo caso il trasporto per le bici sarà gratuito alla presenza di almeno un tesserato Fiab all'interno del gruppo.
Lo sviluppo del cicloturismo è un ottimo volano per la crescita economica dei territorio e questo obiettivo, in maniera strutturale, viene perseguito dalla Ferrovia Circumetnea, anche tramite l'acquisto dei nuovi treni che  già circolano sulla linea.
Fiab lavora costantemente per consentire la crescita della mobilità ciclistica in Sicilia e la convenzione sottoscritta con Ferrovia Circumetnea rappresenta un altro importante tassello verso questo fondamentale obiettivo.